bella da morire
28 Luglio 2008
assalti frontali
e militari in città
bologna
col manifesto in tasca
dopo 7 anni
berlusconi
sai un’anguilla cos’è?
non so se saprei vivere in pace
bush
la guerra non finisce
non finisce perchè è bella
bella da morire
privatizza l’acqua
salva pompei
annega nella merda
a baghdad
ballando sotto le bombe
spara
su quello già arrestato
palestinese
italiano
non mi avrete mai
come volete voi
ferrero
rochet?
no
abbiamo sbagliato ancora
volevo un lamento
in morte di carlo giuliani
sovversivo, pericoloso, estremista
diverso!
purtroppo oggi
come tutte le persone oneste
Fritta pizza
23 Giugno 2008
Col salame
col caldo,
con gioia,
col pensiero
di un’italia che arranca,
di un partito partito,
di un partito sparito,
di sezioni nuove,
in fondo
in fondazione
i nostri soldi,
intanto
messi da parte
messi là,
messi in mano,
messi in pancia,
per un sorriso
per una speranza
per un capello bianco,
per non sempre,
tranne sotto il cappello
tranne nel sorriso
tranne nella speranza
tranne frittella!
P(i)ena di vita!
20 Dicembre 2007
È veramente, viva. Intensamente va al largo, avanti, mostrando ovunque razionalità, amore, tenerezza o ragione. Intanto aspetta speranzoso un losco ladro assassino perché è nell’andare dinnanzi il mistero originale: rivoluzione trasformante esistenze.
Stella
25 Giugno 2007
Caduta dal cielo
Palla di pelo
Ma se si dispera
Con la mia signorina
Passa la sera
Sotto il cuscino
Fa la nannina
E vuole un bacino
Per diventar grande
E di sicuro…
Guanciotte tonde!
Oggi il piede insicuro
Ha conosciuto il nuovo mondo
Scesa veloce
Là da lontano
Nel girotondo
Di luce e voce
Lecca la mano
Per sentire l’odore
Di frittella
Che non si sa chi è la più bella!
Londra
22 Dicembre 2006
Commistione e marketing
Conversazione limitata multilingue
Italiano poi inglese
E lavoro senza patria
London eye del big
Fratello e pure sorella
Preghiere e democrazia
Di un demos sotterraneo
Che corre.
Questo mi pare d’aver scorto
Nella scorza dell’energetica città
Che scorre.
Eppure altro si trova
Ma non si vede
Studiato nei particolari
E poi lasciato trapelare dalla nebbia luminosa.
Altro da te è londra
Perché londra siamo.
Fascisti su Marte
28 Novembre 2006
Marte dì
di Marte non conosco,
non ci sono ancora stato,
(non c’è nemmeno Stato)
ci vado domani.
Fascisti sti destri figuri
si figuri son sinistri!
incedenti nella storia
tra retro e avanti
su L’avanti
vanno indietro al pianeta rosso
come Corrado
che però è avanti
sberleffo e sbarlaffo
e me la rido
un bacio e un marziano
WRROOOMMMM!!!
Alloro
30 Ottobre 2006
Dedicata alla mia dolce signorina bella
Profumo dei posti di mare
Dei luoghi delle persone care
Delle castagne in casa al caldo
Ritorno da un giro da Marcovaldo
Ecco l’alloro nella mia testa
Ci starà su come fosse una festa
Cambierà forse anche l’interno
Ma speriam proprio non in eterno
Perché mi piaccion le castagne
Ma soprattutto mi piace Agne
Lei mi regala l’alloro che corona
Io un bacio timido sulla poltrona
Che è il luogo delle persone care
C’è il profumo dei posti da amare
Venerdì
20 Ottobre 2006
C’è quantità, c’è presenza.
Già al piazzale, all’esterno
ci si ammassa sul viale.
É la partenza.
É il ritorno.
Sarà l’incazzo, la mancanza,
la collera della polemica,
la voce altoparlata.
Sarà la gioia, l’arrivo.
E il viaggio soprattutto,
il viaggio…
Venerdì è non trovar posto,
bloccati in viaggio.
Maglione
12 Ottobre 2006
Ragazza maglione,
morbida nel cotone,
dolce ricordo,
color marrone,
dolce presente,
una castagna e un bacione,
ci infilo le mani,
mi piace il calore,
ti avvolgo un pochino,
in un’inverno d’amore,
e mi piace il sapore
di un abbraccio di cuore,
come mi piace la rima
del maglione della mia signorina!
Sia fatta luce
8 Ottobre 2006

Anna Politkovskaja
voce
urlo e grido
voce ancora
scritta e poi letta e poi detta,
ma non da dirsi
non da esserci
per chi la voce non sente
la voce non vuole
la voce non usa
dentro all’ex
che ancora è
conservazione di violenza
nella cattiveria
tutti d’accordo
come da accordo
e noi pure lì a riverire
a salutare con sdegno gli altri ex
mentre il grande e peggiore
non si tocca.
Io tocco
voglio toccare
non uccidere, no
voglio toccare e cambiare e denunziare e modulare
la voce
come anna
contro
il peso di un secolo non finito
mai iniziato
nel solco di chi dalle steppe ai ghiacci
dai monti alle città
dell’ex che è
non ci sta alla violenza
non ci sta alla morte
sostiene libertà
riceve veleno
sostiene verità
riceve buio.
Sia fatta luce